Per chi ha scelto, per chi crede di aver scelto, per chi ancora deve scegliere, per chi crede che si possa scegliere.
Per chi ha scelto di non scegliere, per chi sceglie solo il bene, per chi sceglie solo il male.
Per chi crede che scegliendo si sceglie davvero, per chi crede che non scegliendo la vita sceglie comunque per te.
Per chi crede nelle scelte del destino, per chi crede nelle scelte casuali.
Per chi si è pentito delle proprie scelte, per chi pensa di cambiarle.
Per chi crede che nella vita c'è sempre una scelta
Per tutti, per molti altri ancora.
domenica 25 settembre 2011
venerdì 8 aprile 2011
Point Break
..e il mare..e il mare..il mare sempre Uomo libero, tu amerai sempre il mare! Il mare è il tuo specchio...poi se uno va a sbirciare il dizionario trova scritto:TSUNAMI: [pr. / tsi'nami /] Voce giapp.; propr. 'onda (nami) contro il porto (tsu)' s. m. invar. onda di maremoto, frequente lungo le coste giapponesi.L'ondata Marina che genera l'ondata giornalistica...1000 morti e passa che passano per il mare..è incredibile come il mare..da simbolo/stereotipo di libertá..di vacanze..di ferie...amori da ombrellone..possa trasformarsi in qualcosa di mortale...di terrificante...
sabato 19 febbraio 2011
Risonanza creativa made in USA
Sarebbe troppo facile tirare in ballo le cene di Arcore rispetto a questa della Casa Bianca. Questo lavoro lo lasciamo ai pro-fessi-onisti dei giornali online

A noi interessa ricordare questa risonanza creativa, degna dei "2 kilometri quadrati" all'interno dei quali vivevano la maggior parte dei filosofi Greci.
Ai posteri:
Google's Eric Schmidt, Genentech's Art Levinson, Cisco's John Chambers, Kleiner's John Doerr, Oracle's Larry Ellison, NetFlix's Reed Hastings, Stanford's John Hennessy, Yahoo's Carol Bartz, Twitter's Dick Costolo, Facebook's Mark Zuckerberg, Apple's Steve Jobs and Westly Group's Steve Westly.

A noi interessa ricordare questa risonanza creativa, degna dei "2 kilometri quadrati" all'interno dei quali vivevano la maggior parte dei filosofi Greci.
Ai posteri:
Google's Eric Schmidt, Genentech's Art Levinson, Cisco's John Chambers, Kleiner's John Doerr, Oracle's Larry Ellison, NetFlix's Reed Hastings, Stanford's John Hennessy, Yahoo's Carol Bartz, Twitter's Dick Costolo, Facebook's Mark Zuckerberg, Apple's Steve Jobs and Westly Group's Steve Westly.
martedì 8 febbraio 2011
martedì 11 gennaio 2011
L' Anello che non tiene

Diversi mesi fa durante una tribuna politica di un'emittente locale ascolto un consigliere comunale di alleanza nazionale che dice: "lo vorrebbero capolavori come il Signore Degli Anelli, e no mi dispiace Talkien e' nostro".
Ricordo di aver visto alla prima del terzo film della saga Gasparri sorridente che si "appropriava" del capolavoro.
Il Signore Degli Anelli ? Talkien ? iniziai ad indagare, comprare libri, letture e documentarmi su saggi e critiche.
Sul web leggo di proiezioni gratuite del film promosse da Azione Giovane con commenti del tipo: "L'iniziativa nasce dalla profonda soddisfazione fra i giovani di Destra nella "riscoperta" di fronte al grande pubblico del valore rivoluzionario della fantasy Tolkeniana: il senso comunitario di quella saga, l'idea del legame tra gli uomini, il mito della terra e, infine, la modernità vistacome il maligno, al pari del dispotismo dell'Est e dell'industrializzazione dell'Occidente"
Scopro che il "fenomeno Tolkien" era esploso già nel 1977 con il primo campo Hobbit organizzato dai giovani di Destra italiani, e che la grande stampa neanche se ne accorse.
Continuo a leggere i newsgroup e scopro che per gli studenti americani Frodo era il modello del contestatore, e in quasi tutto il pianeta il Signore Degli Anelli e' considerato come portatore di valori di libertà, con un cattolicesimo di base ma nella peggiore delle ipotesi di orientamento politico neutro.
Scopro di saggi come "L'anello che non tiene", e passo diversi giorni a sorride, a volte anche ridendo pienamente.
Ma possibile ? abbiamo un'altra anomalia tutta italiana ? solo in Italia in mancanza di cultura la destra ci si appropria del Signore Degli Anelli? ma qualcuno l'ha letto il libro ?
E' possibile che basti mettere i cattivi ad est ed i buoni ad ovest per considerare un libro di destra? La splendida storia e' forse fin troppo progressista per i tempi.
Nel mondo di Talkien popoli di razze diverse (elfi, nani, hobbit, uomini etc...) si alleano per combattere il male. Valori come la diversita', la tolleranza, la liberta', l'amicizia, la fedelta', l'amore, la bellezza, la famiglia sono al centro del racconto.
Inoltre anche il mito dell'eroe, della tradizione medievale e di destra non emerge dal romanzo.
Piuttosto c'e' la presenza del fato omerico e non del superuomo di Nietzsche. Frodo, il portatore dell'anello, non e' un eroe e non si comporta come tale, una persona comune con tante debolezze, e solo la Compagnia unita' portera' in trionfo il bene.
Vorrei che la sinistra non leggesse ancora solo Calvino perche'anche le fiabe fantasy hanno molto da dire.
sabato 8 gennaio 2011
Imagination in Mathematics
Non avrei mai scritto il mio primo post del 2011 parlando di attualità, nè di bilanci di fine anno,nè di auspici per il futuro.
Avrei scritto il primo post dell'anno parlando della realtà artificiale creata dai media di informazione, TV in testa.
Quella realtà in cui l'Italia è l'interpolazione di Avetrana,la Magistratura, l'influenza, la spazzatura, Italia Uno, i tifosi di calcio, Berlusconi ed il suo negato.
Ma non lo farò.
Il mio anno sul blog lo apre Roger Penrose
Avrei scritto il primo post dell'anno parlando della realtà artificiale creata dai media di informazione, TV in testa.
Quella realtà in cui l'Italia è l'interpolazione di Avetrana,la Magistratura, l'influenza, la spazzatura, Italia Uno, i tifosi di calcio, Berlusconi ed il suo negato.
Ma non lo farò.
Il mio anno sul blog lo apre Roger Penrose
mercoledì 15 dicembre 2010
quelli che ...
cronaca diretta e senza montaggi di alcuni minuti tumultuosi a Roma, in Via Flaminia ...
manifestazione del 14 dicembre 2010
giovedì 2 dicembre 2010
Amico nostro
Abbiamo letto di recente che è morto Mario Monicelli..un regista che ha saputo cogliere molti aspetti..virtù dell'italietta con temporanea..sempre con una ironia a volte un pò amara ed una sana cattiveria..un regista che ha proposto molti generi diversi...ma citare i film o dire qualcosa in merito mi fa sentire davvero ridicolo..soprattutto se bisogna ergersi come tutto-non socinematografo..godiamo una scena tratta da un titolo abbastanza conosciuto:"amici miei"...c'è la famosa scena che è diventato un cult..ma soprattutto il momento previo che ci fa entrare nella poetica della loro amicizia..
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